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Post.Carbon.Cities.
Guida alla società post petrolifera
autore: Daniel Lerch (esperto delle modalità di risposta al picco del petrolio da parte delle amministrazioni locali) del Post Carbon Institute, Sebastopol, California, USA, www.postcarbon.org
La guida partendo da un’analisi dei consumi attuali di petrolio e in generale dei combustibili fossili e dal fatto che la loro limitata disponibilità non ne permetterà ancora più in futuro costi relativamente bassi, oltre che dalle conseguenze di questo consumo, indica cinque principi guida nei processi decisionali e nella pianificazione delle amministrazioni locali che permettono di affrontare questa realtà nel lungo termine, fornendo innumerevoli esempi di città che hanno intrapreso questa strada; lo spirito è quello di affrontare una realtà globale attraverso un’azione che parte dalle singole comunità, che mettendo in rete le loro esperienze (in Italia l’associazione “comuni virtuosi” e il gruppo di studio http://www.transitionitalia.it, oppure www.postcarboncities.net) faciliti il lavoro di quegli amministratori che vogliono intraprendere lo stesso percorso.
Il testo inglese è stato tradotto e reso disponibile gratuitamente:
http://transitionitalia.wordpress.com/2010/09/13/post-carbon-cities-in-italiano/
QUANTO VALE IL RISPARMIO ENERGETICO?
Rapporto 2009 sulle detrazioni fiscali del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici
L’Unità tecnica efficienza energetica dell’Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) ha pubblicato gli ultimi dati disponibili, risalenti al 2009, sulle detrazioni fiscali del 55%. Questi alcuni degli elementi più interessanti:
- 237mila interventi di risparmio energetico effettuati per la maggior parte si tratta di persone fisiche (94%) e solo marginalmente di persone giuridiche (6%), ancora troppo poche, soprattutto per interventi su edifici di tipo residenziale.
- la metà delle pratiche riguarda la sostituzione degli infissi seguite da sostituzione di caldaie (circa 30% del totale) e l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria ( 15% del totale). Meno gettonate la coibentazione di strutture opache orizzontali e verticali.
- il risparmio energetico ottenuto è stimato in circa 1.510 GWh annui di energia (produzione annua di circa 700- 800 delle più grandi pale eoliche installate attualmente).
Liberamente tratto da http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=106011, Per un’analisi del costo dei vari interventi e del risparmio ottenibile, variabili da regione a regione si consiglia la lettura del rapporto completo disponibile all’indirizzo su indicato.
Bolzano, da metà 2011 le nuove case dovranno essere in classe energetica B
significa che una costruzione non deve superare il fabbisogno energetico annuo di 50 kWh (kilowattora) per metro quadrato (circa 5 metri cubi di gas consumati al metro quadro). Da aggiungere che già ora numerosi costruttori edili e committenti altoatesini hanno orientato le loro scelte in base alla classe energetica CasaClima B. tratto da http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=105199
Salento: dall’Eternit al Solare
Durante il mese di agosto 2009 Acqualibera.net ha seguito i lavori di ristrutturazione di un ex frantoio oleario nel basso Salento, in provincia di Lecce.
In particolare, bonificata la copertura in eternit, è stato realizzato un tetto ventilato con integrati 20 moduli fotovoltaici in silicio amorfo.
Il numero di moduli è quello necessario a soddisfare il consumo di energia dell’abitazione adiacente.
All’inizio del mese, terminate le pratiche burocratiche e avuta certezza sui tempi di fornitura dei materiali, si è dato il via alle operazioni.
Nelle foto sotto la situazione di partenza:
La rimozione delle lastre di eternit invece è stata fatta da una ditta specializzata che le ha impacchettate e portate via,
cosa che infine è anche successa, ma con una pioggia che è durata giusto il tempo di fare una foto, godersi la scena e dare il via alle grandi pulizie:
per poi passare a quelli esterni che un pennello non lo avevano visto mai!
Alla fine del montaggio la situazione si presentava così:
Non male vero? Migliorabile imbiancando le pareti, ridipingendo porte e finestre…
Ora quel che resta la cosa essenziale: vedere al più presto il contatore girare, girare, girare!
Out amianto - In fotovoltaico”
Il progetto che prevedeva di sostituire l’amianto presente sui fabbricati di edilizia residenziale pubblica con impianti fotovoltaici, (varato nel 2008 dalla società che gestisce il patrimonio di edilizia pubblica dei comuni di Firenze, Sesto Fiorentino, Scandicci, Signa, Lastra a Signa, Reggello, Figline e Pelago) ha ad oggi raggiunto il risultato di 9.120 metri quadrati di coperture sostituite e 6.267 metri quadrati di pannelli installati e superato il milione di Kwh prodotti!!! Ulteriori informazioni su http://www.casaspa.it/

































