Diario 15-16

30 Dicembre 2016: neve in Puglia!

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Ebbene sì :-)

 

Caro Vladimiro, buon 2016 e

non so se mi spiego…

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Caro Wladimiro,

 

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stasera sulla stufa avevo 4 pentole che bollivano contemporaneamente (e c’era pure un bel caldo in casa…), ma non non ti incazzà, la cucina a gas ce l’ho eccome e quando farà caldo la userò alla grande. Dormi bene, notte.

Giovedì 21 agosto: In dispensa!

(salsa, fichi e biscotti :-)

Non molte parole da dire oggi, solo foto, il tempo stringe, ultimi lavori, organizzare i bagagli, la vacanza quasi finita!

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Venerdì 15 agosto: fichi! :-)

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Mercoledì 13 agosto: il frutto degli orti

Grandi raccolti dagli orti di Padova, malgrado il tempo che peggio non poteva essere (si fa per dire…), chi più chi meno ha potuto mangiare i frutti del proprio lavoro.

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Buon appetito!

Sabato 9 agosto: avanti un altro!

Dopo quattro giorni di quasi sole pieno la salsa è pronta!

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Da circa 15 chili di peso iniziale (tra pomodori, peperoni e salsa pronta per correggere la piccantezza) si è ridotta a un po’ più di un chilo. E ora si passa ai fichi.

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Salute!

Giovedì 7 agosto: si continua…

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Mercoledì 6 agosto…così non vale!…

Alla faccia di tutte le previsioni che davano si nuvolo ma mai e poi mai pioggia…sta piovendo.

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E vai avanti e indietro con la salsa…speriamo che poi smetta, altrimenti mi toccherà riaccendere il forno.Ciao ciao.

Martedì 5 agosto: impazza l’estate.

E’ arrivata finalmente la piena, intensa e travolgente estate. E’ dura con questo caldo ma c’è la garanzia che arrivati alla fine del mese sapremo di averla vista e non solo volare via.

Un po’ si va al mare,

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un po’ si dorme

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e un po’ si continua a fare scorte per l’inverno e qualche esperimento.

Questa mattina abbiamo preparato la salsa piccante da far seccare al sole:

Ingredienti: pomodori, peperoni piccanti, basilico, sale e cipolla.

Solito lavoro di preparazione dei pomodori (13 chili)

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+ 1 chilo di peperoni tagliati e messi a cuocere;

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dopo di ciò abbiamo montato la macchinetta e passato il tutto,

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regolato di sale, regolata la piccantezza con due bottiglie di salsa di quest’anno e distribuita la salsa in alcuni tegami subito al sole a seccare.

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Ora bisognerà rigirare la salsa dapprima ogni due tre ore e man mano che si restringe un po’ più spesso per evitare che faccia la crosta.

Esperimento del giorno :-): da qualche anno ho scoperto quanto sia buono un piatto tradizionale di questa zona dove, come dicevano alcuni ospiti di un recente passato, si mangia tutto ciò che è verde (ma anche rosso, giallo ecc ecc) e si muove. Il piatto è un contorno stimolante che si prepara con quello che resta dopo aver passato peperoni e pomodori

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con l’aggiunta di, olio, foglie di menta e aglio finemente tritato.

Dopo aver amalgamato il tutto, avendone un bel pò, ne ho messo da parte un due vasetti aumentando la dose di sale, costipando per bene e ricoprendo di olio.

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Con la speranza di poterlo consumare tra un pò!

Saluti!

Venerdì 1 agosto.

Pronti i primi

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e , data un’occhiata al meteo, si raddoppia!

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Mercoledì 30 luglio: Temporali al nord

Qui giornata di scirocco, la cosa peggiore che possa capitare: vento forte dal mare, cielo grigio tutto il giorno,

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umidità prossima al novanta percento.

Bè le previsioni lo dicevano ma non pensavo che bastasse una notte così per far crescere muffa su quasi tutti i pomodori che avevamo messo a seccare…

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A mezzogiorno, vista la situazione disperata, soluzione di emergenza: ho acceso il forno, 40/50 gradi, ventole accese e li ho messi dentro.

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Sono andati avanti per quasi tutto il pomeriggio e stasera erano quasi secchi. Domani lavaggio in acqua salata e poi un’ultima asciugata al sole visto che è tornata la tramontana.

E la storia degli afidi e le coccinelle? Mah… stamattina abbiamo fatto un giro per vedere. Delle coccinelle neanche l’ombra…si saranno nascoste per farmi uno scerzo :-) E il trattamento con macerato di ortica e aceto?

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Male non deve aver fatto, a parte qualche foglia un po’ secca perchè la prima volta l’avevo spruzzato di mattina (e il sole ha colpito…). Comunque la situazione sembra migliorata sarà che con le dita devo averne uccisi un bel po’ :-). Domani, se riesco, gliene do un’altra rata. baci!

Martedì 29 luglio: lato B!

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Lunedì 28 luglio: Pomodori secchi primo giorno.

Il meteo dà almeno due giorni di tempo secco e ventilato e nella speranza che magari diventino anche tre o quattro mia madre tenta l’essiccazione dei pomodori. Il periodo sarebbe quello giusto perchè tra un po’ non ne avremo più o saranno troppo piccoli.

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Speriamo bene.

Sabato 26 luglio: continuiamo a fare scorte per l’inverno.

Capperina!

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Diverse piante di capperi in campagna, grandi. Bisogna stargli dietro: ogni tre-quattro giorni al massimo bisogna raccoglierli altrimenti diventano troppo grossi, sbocciano e diventano fiori meravigliosi

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ma che non si possono mangiare…

A meno che non si aspetti che sfioriscano e che il pistillo diventi bello grosso, perchè a quel punto si può conservare lui e mangiarselo! (ma questa è una cosa che sperimenteremo prossimamente lasciando due piante a fiorire dato che ormai di capperi ne abbiamo messi via già un bel po’).

Allora che si fa?

1. Si raccolgono cercando di non tralasciarne nessuno che sia della giusta misura

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ma dopo un po’ è un’impresa praticamente impossibile…si vede tutto verde…i fiori che troviamo ogni volta sulla pianta non sono altro che i capperi che non abbiamo visto la volta precedente :-)

2. A casa poi con calma si tolgono i pedicini, si scartano quelli che sono troppo grossi perchè prossimi alla fioritura

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e la restante parte si divide tra medio-piccoli e grandicelli.

3. Si mettono in un vaso di vetro con del sale.

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Il sale fa sì che perdano il loro gusto amaro e si conservino a lungo.

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Si potranno usare sia direttamente così che con aceto.

Salute!

Venerdì 25 luglio: contro gli afidi.

Ieri sera abbiamo scoperto perchè le piante di fagiolini che abbiamo in campagna invece di andare avanti vanno indietro: colpa degli afidi!!!

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Questa mattina gli ho fatto una bella passata con il macerato di ortica e aceto

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e poi ho raccolto un po’ di baby coccinelle, che in famigliole stavano crescendo sulle piante di capperi poco lontane, e le ho distribuite su quelle di fagiolini.

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Spero si trovino bene :-)

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c’è un sacco di roba da mangiare!

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Tanti saluti da:

-Le Ferrovie sud-est

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con le sue vecchie vetture che ancora vanno

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e chissà se le nuove dureranno altrettanto.

-Dalla stazione di Lecce dove la fontanella sul primo binario non funziona più.

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Peccato, fino a poco tempo fa era una delle poche stazioni in Italia che ancora fornisce acqua potabile gratis ai suoi viaggiatori.

-Dal treno regionale che da Parma mi ha portato a Fidenza.

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Poveretto :-( essere messo così sotto gli occhi di tutti…

-Da Salsomaggiore Terme:

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oh! quanta tranquillità

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e fascino da scoprire,

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con tante cose e poche case chiuse.

-Da Milano in splendida forma grazie a chi ci vive, abita e lavora.

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Tutti di corsa

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a rincorrere il top.

-E infine tanti saluti da Parma, con la sua nuova stazione che ha bisogno di qualche sedile, i nuovi rubinetti in piazza e questa splendida

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vecchia fontana nel parco.

Ciao a tutti!

Sabato 18 luglio. Il giorno della salsa!

Dopo averli piantati, innaffiati, coltivati e curati è arrivato per fortuna anche il giorno in cui erano abbastanza maturi da essere raccolti e portati a casa.011.jpg

Atteso qualche giorno finchè fossero tutti maturi al punto giusto

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e avendo nel frattempo preparato tutto l’occorrente

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siamo finalmente arrivati al giorno della salsa!

Bè tanto per chiarire le idee: 2 quintali di pomodori…non si scherza :-)

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ripuliti il giorno prima da quei pochi che erano guasti, e stamattina all’alba non ero poi così entusiasta come potrebbe sembrare ora ma poi, grazie soprattutto all’ottima compagnia, mi sono ripreso e tutto è andato bene.

Ecco la sequenza della giornata:

- operazione numero 1: lavaggio, per eliminare polvere o tracce di sporco, e poi

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taglio e spremitura per eliminare un po’ di semi.

- operazione numero 2:

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pomodori in casseruola, con aggiunta di un po’ di basilico e cipolla,

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e successiva cottura.

- numero 3: abbiamo passato i pomodori,

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aggiunto un po’ di sale e poi riempito e tappato le bottiglie (160! :-).

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- operazione numero 4:

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con molta delicatezza abbiamo sistemato tutte le bottiglie in due bidoni e dopo averli rabboccati con acqua calda abbiamo acceso i fornelli per il trattamento a bagnomaria.

 

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- ultima fase, la migliore: la degustazione!

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Ahahahaha: Ottima, densa, profumata, dolcissima quasi, praticamente pronta per condire la pasta! Mmmmmmm salute!

N.B. Non è proprio del tutto finita qui…

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abbiamo poi lavato e sistemato tutta l’attrezzatura

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e dopo pranzo, nel pomeriggio, aspettato che l’acqua nei bidoni arrivasse ad ebollizione (una cosa non da poco). Domani, quando l’acqua si sarà raffreddata, tireremo fuori le bottiglie e le metteremo in dispensa.

 Venerdì 17 luglio: da Padova!

Sopravvissuti a piogge e temporali ecco a voi gli orti di Padova!

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Domenica 6 Luglio 2014.

Quanto tempo e quante emozioni dall’ultimo appunto scritto… decisamente la costanza e la metodicità non sono per me o, almeno, lo sono in condizioni normali ma quando come in quest’ultimo periodo si accavallano emozioni su emozioni, impegni su impegni bè allora non ci capisco più nulla e tiro dritto.

Faccio un riepilogo:

- Notizie dagli orti di Padova!: si dice in giro che stiano venendo sù cose fantastiche: zucchini in quantità, insalate strepitose, cavoli di una bellezza sconvolgente e intanto i pomodori promettono promettono.. e se non ci credete passate a dare un’occhiata!

Sono anche arrivate due foto (ormai un pò vecchie).

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Nota: le foto sono rubate, nel senso che i curatori dell’orto non ne sanno nulla, speriamo che non se ne dispiacciano…

- Per quanto riguarda l’orto dei miei vicini ne ho naturalmente continuato a seguire lo sviluppo (ce l’avevo sotto la finestra… :-) oltre a gustarne i frutti che loro gentilmente condividono con me. Nelle ultime due settimane tempo caldo e acqua dal cielo quasi tutti i giorni e come potete vedere

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una settimana dopo l’altra la crescita è stata frenetica: primo taglio generale dell’insalata che ormai stava per fiorire e piante di pomodoro che ormai son pronte per essere cimate (che se nò a lasciarle diventano più alte di me),

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peperoni che son più grandi delle piante stesse e tutto il resto non lo dico tanto lo vedete anche da voi.

- E’ stato tempo di traslochi e di saluti e malgrado aspetti questo momento per tanta parte dell’anno devo dire che poi quando arriva provo una serie di emozioni contrastanti; sarà che il posto è fantastico (e io immensamente fortunato…),

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sarà tutto quello che volete (e di tanto non vi dico perchè son cose private :-) tant’è che è dura

- Poi mi son messo sul treno e son partito.

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Ne ho preso più di uno: le tratte erano diverse e tante le stazioni in cui sono sceso e risalito prima di arrivare a destinazione. Solo qualche appunto: lo scorso anno un sondaggio delle ferrovie dello stato disse che i treni regionali sono i più amati dai viaggiatori italiani; chi li ha provati sa come ci si dorme bene: meravigliosi poggiatesta!

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E i bagni? Quando non son rotti valgono mille bagni di freccie e intercity. Consiglio forse inutile a chi gestisce le ferrovie: frequentate un pò molto questi vecchi treni. Sono un buon riferimento quando si fanno nuovi acquisti.

- Comunque tira e molla sono arrivato a destinazione. A lenire tutti i traumi e i dolori l’affetto dei miei cari e la dolcezza dei frutti di un albero di gelsi nel giardino di mio zio:

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 Gelsi neri per sempre!

Infine

- Paese che vai esperimento che provi: qui al sud fa caldo ahahahah bella scoperta! soprattutto d’estate. Ci sto entrando dentro con calma e qualche difficoltà. Come per la testa anche i pomodori sotto il sole hanno bisogno di un qualche riparo per non rimanere scottati e così abbiamo provato a fargli un po’ d’ombra con le frasche che c’erano a disposizione.

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Il lavoro non è ancora finito. Ad un certo punto ho dovuto lasciare. Ero senza cappello

 Sabato 14 Giugno: è passata una settimana!

Settimana di super caldo. Finalmente! Ma anche troppo all’improvviso…comunque son due sere ormai che un’acquazzone intenso rinfresca l’aria. Ho fatto il primo (ed anche il secondo) bagno nel lago: gran goduria! Così come solo i bagni ai primi di giugno possono essere. Un po’ di apprensione per gli sbalzi di temperatura (l’acqua non è ancora caldissima e una tragedia in settimana ha lasciato di stucco) ma poi…è tutto un piacere! :-)

E il bagno nel torrente?

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Ah! Prelibatezza! Acqua fresca, l’ultima neve che si sta sciogliendo!

Per il resto due incontri: uno strano animale per cercava di attraversare la strada l’altra mattina, mentre in bici andavo a prendere il treno.

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Non so cosa fosse, era piccolo e si muoveva lento, voleva attraversare e ho cercato di fargli cambiare idea, poi dopo la foto sono scappato via per non arrivare in ritardo.

In stazione il secondo: le tracce di un branco! Dalle strane abitudini…: per far merenda ha fatto la spesa al supermercato e, pur avendo lì a fianco un grosso bidone per l’immondizia, ha lasciato lì tutti i suoi resti…

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Mah!? Chissa perchè!? Daltronde, se son animali, come fanno a conoscerne l’uso?

E’ passata insomma una settimana e, sempre in attesa di avere immagini degli orti di Padova (di cui si sa che si stanno sviluppando) ogni tanto ho osservato l’orto della mia vicina:

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alcune piante per il forte caldo hanno pagato lo scotto: due cavoli quasi arrostiti e l’insalata un po’ mogia. In compenso però i pomodori crescono! Crescono tanto che vien da chiedersi dove vogliano arrivare! E le zucchine? Una meraviglia!

Sabato 7 Giugno: Scopri la differenza!

In attesa di avere notizie sugli orti di Padova, che dopo diversi giorni di pioggia hanno cominciato a godere anche loro del bel tempo, ecco come sta crescendo l’orto della mia vicina:

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basta guardare nelle foto precedenti come era appena una o due settimane fa per rendersi conto della crescita, ma rispetto a 3 settimane fa…la differenza è incredibile!

Giovedì 5 Giugno: Primi fiori

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Domenica primo Giugno: l’orto della vicina cresce!

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Sabato 31 Maggio: ho incontrato due soffioni!

Bè detta così fa un po’ ridere, o forse fa ridere me mentre se qualcun altro la leggesse penserebbe che son matto del tutto…

La faccio breve: oggi ero invitato a pranzo in città da mia zia e, dato che il sabato c’è qualche variazione di orari, invece del solito treno ho preso il pullman. Dalla fermata fino a casa di mia zia ci sono un paio di chilometri: bella strada, parte in salita, in mezzo alla natura e sotto un bel sole che mi ha fatto azzardare una prima uscita in maniche corte. Così preso dal camminare, svelto per non arrivare in ritardo ma cercando anche di non sudare troppo, ad un certo punto, sul margine dell’altro lato della strada, ho visto due grossi soffioni…e così credo di averne visti poche volte o forse mai e allora dopo un attimo di esitazione mi sono fermato e gli ho fatto una foto, eccoli qua!

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Giovedì 29 maggio: oggi è passato il Giro d’Italia! E’ stata una cosa emozionante…durata un attimo, perchè poi il loro passaggio dura veramente poco, soprattutto in un tratto pianeggiante come dove mi trovavo io. Però è stato veramente bello…son tornato a casa di corsa per vedere in tv il finale della tappa.

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Tante persone lungo la strada, abitanti del paese e turisti, quasi tutti stranieri, che ormai hanno ripopolato i campeggi intorno al lago e poi ancora tanti ciclisti che sono giunti da tante parti e da chissà dove per vedere il Giro: sicuramente approfitteranno della lunga ciclabile che seguendo tutta la valle arriva fino a Bassano per portarsi fino alla prossima tappa…Tanti salutii!

Coppia

Martedì 27 maggio: splendida coppia di francesi o tedeschi o molto probabilmente olandesi in vacanza al lago.

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Alloggiati in campeggio e oggi in gita in treno verso Venezia o verso Trento in una giornata non certo bellissima che però alla fine ha fatto vedere il sole!

P.S. Sempre utile conoscere i propri limiti…così, anche in bici, chi non si orienta…

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usa la bussola!

 Orti, orti, orti !!

Sabato 24 maggio. Nuova macchina fotografica, nuove foto ricordo!

E’ avviato e cresce l’orto dei miei vicini, son bravi eh! Acqua e caldo aiutano e ne vedrete lo sviluppo nel prossimo mese, prima che io vada via.

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Lo scorso fine settimana sono stato a Padova e lì, per “motivi familiari”, ho avuto modo di assistere e partecipare all’avvio dei nuovi orti che sono stati assegnati recentemente dal Comune: grande emozione, vanga, terra argillosa, calpestata e dura…pane per i nostri denti! Ahahahah

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Abbiamo rigirato la terra per ossigenarla, mescolandola con un po’ di terriccio e poi via alla piantagione e alla prima innaffiatura.

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Speriamo attecchiscano tutte o quasi…Faticoso però eh! Mica tante chiacchiere…e si ci si aggiunge che poi alla fine nessuno è tanto abituato a fare questi lavori…son dolori!

Comunque tutto bene, bel sole, e alla sera dopo una doccia eravamo di nuovo in splendida forma! Cotti al punto giusto per dormire di botto! :-)

Giovedì 8 maggio: tutti al museo

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Oggi accompagnamento in gita dei ragazzi (quasi tutti perchè alcuni erano in punizione) di due classi al nuovo museo della scienza. Bè…un po’ stancante…però proprio una bellissima giornata!

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Rocce, filmati, animali imbalsamati, una serra tropicale che riempie di stupore e, alla fine del percorso, un reparto giochi dove ci siamo divertiti un casino! Tra le altre cose in una saletta un’esposizione di alcune bici storiche sia da corsa che non…:-)

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Saluti!

Lunedì 5 maggio: all’aria aperta

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Scena 1: Bellissima giornata di sole, ho raccolto un po’ di menta lungo il torrente da portare a scuola sperando che sia utile alla preparazione dei loro cocktail durante la lezione di bar. Scena 2: Nel finesettimana hanno insistentemente ronzato i falciaerba nei giardini mentre il mio vicino ha piantato i pomodori quando già l’insalatina e i porri (?) crescono già. Tra acqua e sole tutto cresce a vista d’occhio.

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Scena 3: Sempre lungo il torrente mi sono fatto una scorta di ortica: una fantastica frittata e un pentolone di vellutata e una parte la sto facendo seccare. il prurito è durato fino al giorno dopo però insomma…anche abbastanza sopportabile, magari farà anche bene ahahah!

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Tutto questo perchè ormai da una settimana ho lasciato la Puglia e sono tornato in Trentino dove lavoro e cerco di superare il trauma dandomi da fare :-). Naturalmente mi piacerebbe molto farvi vedere qualcosa di tutto quello che è successo. Ma niente immagini…la mia macchina fotografica ha deciso di non andare più…e superato il trauma sto cercando di capire se sia il caso di comprarne una nuova (anche perchè di usato non ho trovato nulla…) o piuttosto aggiornarmi tecnologicamente prendendo un telefono che faccia foto…mah…Intanto qualche immagine di repertorio

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:-).

 Occhio!

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Martedì 29 aprile: devo stare attento! Stamattina il disco del fornello si è attaccato alla moka! Era già spento, per cui nessun problema… :-), ho versato il caffè e quando la moka si è raffreddata l’ho staccato. Se il fornello fosse stato acceso, mi avrebbe messo in difficoltà

Venerdì, 25 aprile!!

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Liberazione e Festa dell’acquilone. Dopo tanti tentativi anche il nostro è volato!

Animaletti…

Mercoledì 23 aprile. Son vacanze, c’è tempo libero (e per fortuna oggi anche abbastanza decente anche se un po’ ventoso) e così mi sono dedicato a un paio di cosette che spero servano…

1) Ho finito di preparare il macerato di ortica. Che cos’è? È il liquido che resta mettendo delle piante di ortica a mollo in un secchio con dell’acqua per 24 ore. Da dove viene l’ortica? Una parte l’ho raccolta in giro nell’orto e una parte raccolta e seccata in autunno nella mia residenza invernale :-) (dove vivo per lavoro la maggior parte dell’anno). A che serve? Contro gli afidi

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(i pidocchi delle piante)…quegli stronzissimi animaletti di vario colore e un po’ appiccicosi che si vedono spesso sui germogli delle rose ma anche su alberi da frutta o sulle piante di pomodoro.In definitiva che ho fatto?

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Ho messo l’ortica in due secchi con dell’acqua a macerare martedì mattina e oggi pomeriggio, con mio padre, l’abbiamo filtrata, mettendo il liquido con l’aggiunta di un po’ d’aceto in una damigiana, così da averlo pronto per il bisogno.

2) Ho irrorato i limoni/aranci/mandarini che abbiamo nell’orto con un intruglio che avevo già sperimentato la scorsa estate e che era sembrato funzionasse…

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(ma a dire il vero sicurezza al 100% non ne ho…). A che serve? In questo caso contro la cocciniglia, altro animale bastardissimo, che si attacca alla parte inferiore delle foglie

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succhiandone la linfa e rendendo appicicose foglie e frutti.

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Ricetta? Bè ci ho messo un po’ di cose tra cui sapone di Marsiglia e aceto, spero di vedere qualche risultato anche se ora che è ormai notte ha cominciato a piovere e laverà via tutto…magari anche un po’ di sporco!

Caro Vladimiro

Martedì 22 aprile. Questa mattina dovevo fare il caffè, ho preparato la moka e l’ho messa sul fuoco come al solito e col cronometro del mio cell ho misurato fino a quando non è uscito tutto: 6 minuti e 30 secondi.

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Questo pomeriggio ho rifatto la stessa operazione ma stavolta l’ho appoggiata direttamente sul fornello, cronometro in mano: 4 minuti e trenta secondi.

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Un riscaldamento della moka simile a quello fatto con le piastre a induzione: due minuti in meno e un terzo del gas risparmiato. 

Caro Vladimiro non ti preoccupare che il gas lo consumo lo stesso, son solo esperimenti… :-)

Compostaggio

 Venerdì 18 aprile. Da ieri vacanze pasquali e sono tornato a casa dei miei in Puglia.

Tra i tanti buoni propositi che avevo da tempo c’era quello di svuotare il bidone del compost: l’ultima volta che l’avevo fatto erano tre anni fa o forse quattro.

Ha una capacità di 600 litri e lo stiamo usando da dieci anni. La quantità di resti che ci si butta dentro varia con le stagioni e non è la totalità di quello che si produce in casa come scarti di frutta e verdura perchè una parte finisce a galline e conigli o viene buttata direttamente sotto qualche albero nell’orto.

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Ormai da un anno durante qualche ispezione veloce fatta nei periodi di vacanza avevo l’impressione che il livello all’interno fosse sempre lo stesso… il bidone digeriva qualsiasi cosa senza lasciare traccia…mi preoccupava un po’ :-), però d’estate era troppo secco, a Natale troppo umido e invece questa volta era nelle condizioni ottimali e mi sono deciso ad aprirlo:

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Per prima cosa ho fatto un po’ di pulizia intorno, liberando dall’erba lo spazio dove sarei andato poi a depositare il terricio, e poi con una zappetta ho scavato tutt’intorno al perimetro della base dato che ormai si trovava interrata per buoni 10 cm.

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L’ho scoperchiato e con un po’ di manovre sono riuscito a smontare la prima parete ed ho potuto vedere cosa è successo durante questi anni: la parte superiore non era ancora digerita del tutto con parti nere per mancanza di ossigeno, marciume e una grande quantità di insetti e vermi che si muovevano…

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mentre scendendo verso il basso il colore e la consistenza è praticamente quello della terra:

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Superato lo stupore e fatta qualche foto, ho smontato altre due pareti (il mio bidone è a pianta esagonale) e con la vanga ho tirato su tutto lo strato superiore non ancora maturo e l’ho messo da parte:

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quello che mi è rimasto è un bel blocco compatto: humus allo stato puro :-)

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L’ho tirato fuori e messo da parte, ora è un po’ troppo umido ma con il bel tempo si asciugherà e potremo distribuirlo nei vasi dei fiori:

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Poi ho ripianato il terreno, ripulito e risistemate per benino le pareti del bidone e prima di richiuderlo vi ho rimesso dentro la parte di materiale più fresco che avevo tenuto da parte in principio e che ora farà da base per il riavvio del processo:

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Messo il coperchio e raccolti gli arnesi ho fatto giusto in tempo a coprire il terriccio con un telo che si è messo a piovere. Arrivederci!

P.S. Come potete vedere dalle varie immagini gusci di uova o di lumache anche dopo anni non si decompongono…buono a sapersi!