Archivio della Categoria 'Documenti'

Recicleta

Martedì 3 Dicembre 2013

With the help of cargo-tricycles, disadvantaged individuals (with financial difficulties, from large families, unemployed) get ecological jobs: to collect waste paper from small companies in Bucharest.

Recicleta: waste paper collection with cargo tricycles

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Per guardare il video clicca su: http://www.eltis.org/index.php?ID1=7&id=61&video_id=133

Compostaggio a Roma

Martedì 3 Dicembre 2013

Premessa: il costo medio che in Italia un comune paga per portare rifiuti in discarica è tra 250 e 300 euro a tonnellata (25-30 centesimi al chilo). Circa la metà del peso di questi rifiuti sono sostanza organica. Quindi se compro verdura o frutta a 1 euro al chilo scarti e avanzi valgono (per chi è proprietario delle discariche) 25-30 cent/kg, senza contare il costo del personale che li raccoglie, benzina, uso camion eccetera. Esiste già dal 1997 una legge (si leggi tu…leggi…dice mio zio che sull’applicazione delle leggi in Italia è molto scettico) il D. L. n. 22 del 05 febbraio 1997 (Decreto Ronchi) che prevede sconti sulla tariffa rifiuti per chi trattiene la parte organica dei propri rifiuti e ne fa compost ma pochi comuni in 15 anni l’hanno effettivamente applicata.

 Roma sconto del 30% a chi fa il compostaggio!

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Consegna gratuita della compostiera e riduzione del 30% sulla quota variabile della Tariffa Rifiuti. Per avere diritto alla riduzione occorre avere un’area scoperta non pavimentata, ad uso esclusivo dell’immobile oggetto di tariffa, di almeno 25 mq per ogni componente il nucleo familiare residente. Il modulo di richiesta è da compilare ed inviare via fax al 06.51693910 o oppure per posta ad AMA Spa Utenze Abitative via Mosca, 9 – 00142 Roma o consegnato agli sportelli AMA di Via Capo d’Africa 23/B o ad Ostia, via Giovanni Amenduni s.n.c. (nei pressi di piazza G.B. Bottero) dal 1 ottobre al 30 novembre.

Modulo:modulo-richiesta-agevolazione-ambientale-compostaggio.pdf

Canova: gli orti di Trento

Sabato 23 Novembre 2013

Nella periferia nord di Trento è presente un’area di circa venti ettari dove nei prossimi anni verrà costruito un nuovo quartiere. La zona, storicamente agricola con terreni fertili e una ricca falda acquifera superficiale, è stata destinata negli anni scorsi a nuova area di espansione abitativa dal Comune di Trento, a condizione che, in cambio dell’edificabilità e dei relativi oneri di urbanizzazione, metà della superficie complessiva venisse ceduta dai proprietari alla comunità.

L’architetto Busquet, incaricato di disegnarne l’aspetto futuro, la immaginò come un’alternanza di fasce costruite e corridoi verdi a destinazione agricola.

Su queste aree è stata poi elaborata una proposta progettuale (seconda classificata al concorso di architettura “Trento: ieri, oggi e domani”) rappresentata nelle due tavole sotto.

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L’ISOLA che c’era

Sabato 23 Novembre 2013

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Video su un’istallazione di Fabrizio Bellomo nel quartiere Isola in trasformazione a Milano durata 7′04”
http://undo.net/eventinvideo/201/

Orti comunitari

Sabato 23 Novembre 2013

Quattro italiani su dieci dedicano parte del tempo libero al giardinaggio e alla cura dell’orto dove raccogliere frutta, ortaggi o piante aromatiche da portare in tavola, come misura antistress, per passione, per gratificazione personale o anche solo per risparmiare.

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Questo da una analisi della Coldiretti del 2008.

In Gran Bretagna il National Trust, davanti a una lista di attesa di 100mila persone, ha deciso di usare la terra delle dimore storiche per dare ai britannici la possibilita’ di coltivarsi frutta e verdura in proprio.
info su http://www.coldiretti.it/docindex/cncd/informazioni/132_09.htm

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Negli anni ‘60 a Torino con la FIAT a richiamare migliaia di famiglie meridionali di cultura contadina, passando da seicentomila abitanti a circa un milione, vede il diffondersi, in pochi anni, dell’orto urbano. Un reticolo di circa 10.000 piccoli appezzamenti, per una superficie stimata (negli anni ‘80) di due milioni di metri quadrati, che garantiscono agli operai di Mirafiori non solo un reddito aggiuntivo importante, ma contribuiscono a mantenere in vita la loro cultura d’origine, abbellendo la città e rendendola più vivibile.

Queste attività, promosse dai meridionali emigrati nelle grandi metropoli industriali del Nord Italia, costituiscono un esempio anche per la FAO che con i suoi esperti ha insegnato a centinaia di famiglie che vivono nei quartieri poveri delle megalopoli sudamericane a produrre verdure per il proprio consumo in mini-orti, proprio all’interno delle loro abitazioni, usando una serie a dir poco inconsueta di contenitori: bottiglie riciclate, vecchi copertoni e vaschette di varia natura. Le tecniche impiegate si basano sulla coltivazione per substrato o idroponica (dove l’acqua sostituisce la terra), e i contenitori sono sistemati dovunque vi siano spazio e luce a sufficienza: davanzali, cortili e perfino nelle scale. Liberamentetratto da: http://www.rivistaonline.com/Rivista/ArticoliPrimoPiano.aspx?id=5113

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BICI E BILANCI

Sabato 23 Novembre 2013

BICI E BILANCI

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Secondo uno studio americano del Global Health Institute dell’University of Wisconsin-Madison (Usa) rimpiazzare nei viaggi casa-ufficio l’auto con la bici nei sei mesi più caldi dell’anno regala importanti benefici in termini di salute, e quindi di mancate spese mediche. La stima, effettuata sulle 11 maggiori aree metropolitane nel Midwest (30 milioni di residenti di Illinois, Indiana, Michigan, Minnesota, Ohio and Wisconsin), è partita esaminando le riduzioni dello smog collegate all’eliminazione dei brevi viaggi in auto, sostituiti da spostamenti in bici. Dopodichè si sono stimati i riflessi per la salute: a beneficiare di più dell’aria pulita sono i polmoni e il cuore. E non solo quelli di chi vive nelle aree metropolitane. I risparmi: circa 3,8 miliardi di dollari in ridotte cure mediche per obesità, cardiopatie, asma e diabete di tipo II, oltre al corrispettivo di 1.100 morti evitate (di cui 433 per il beneficio della riduzione del particolato sottile) grazie a una miglior qualità dell’aria e all’aumento dell’attività fisica.

Liberamente tratto da:

http://www.adnkronos.com/IGN/Sostenibilita/Tendenze/?id=3.1.2602979822 http://www.maipiuragnatele.org/index.php?option=com_content&view=article&id=231:ecco-quanto-si-guadagna-a-sostituire-lauto-con-la-bicicletta&catid=12:nessuna&Itemid=38

Risultati analoghi NON teorici ma reali si ricavano dal rapporto elaborato dal Green Growth Leaders, organizzazione con sede a Copenaghen, sui benefici ottenuti dalla politica ambientale della capitale danese.
Con il
35% degli spostamenti totali in bici si è calcolato che per ogni chilometro percorso in bicicletta invece che in macchina vengono risparmiati 7,8 centesimi di spesa per combattere l’inquinamento, incidenti, traffico, rumore e usura delle infrastrutture: la città di Copenaghen risparmia in questo modo 34 milioni di dollari ogni anno. Il risparmio del settore della sanità è stato stimato intorno ai 380 milioni di dollari dato l’aumento di 1-2 anni dell’aspettativa di vita derivante da un’attività fisica costante di mezz’ora al giorno.

Rapporto completo su: http://www.amicoinviaggio.it/wp-content/uploads/2012/01/CPH-Beyond-Green.pdf

365 days in the life of a bike in NYC

Sabato 23 Novembre 2013

365 days in the life of a bike in NYC

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per vederlo clicca su: http://www.youtube.com/watch?v=NZcXF10Ir9Q

L’olanda in bici. Ma perchè?

Sabato 23 Novembre 2013

L’Olanda è il paese con il più alto numero di ciclisti del mondo, ma è anche il posto più sicuro del mondo per andare in bici. Perché? E come lo è diventato?

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Tutte le risposte in 6 minuti!

su: http://www.ilcambiamento.it/video/storia_bicicletta_olanda.html

Danish Cargo Bike Championships

Sabato 23 Novembre 2013

Video dell’edizione 2009 del Danish Cargo Bike Championships che si svolge oni anno a Copenhagen.

Campionato danese

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Nella prima metà del secolo scorso le gare tra “bici con il cassone” erano una consuetudine ed i fattorini a pedali di Copenhagen si sfidavano su varie prove in un percorso cittadino.

Per vederle in azione…

clicca su: http://vimeo.com/4265393

La differenziata a Napoli!

Sabato 9 Novembre 2013

La differenziata a Napoli!

Videoinchiesta di WWF Italia: “Napoli, non solo caos e rifiuti. Raccolta differenziata dal 60 al 90% in 7 quartieri”.

WWF Ricerche e Progetti in una video inchiesta sul ‘porta a porta’ in 7 quartieri del Comune di Napoli (Bagnoli, Ponticelli, Centro Direzionale, Chiaiano, Colli Aminei, San Giovanni a Teduccio, Rione Alto)che coinvolge 130.000 abitanti, pari al 13% della popolazione partenopea. I quartieri coinvolti sono questi cittadini ‘campioni’ di differenziata che hanno ‘risparmiato’ alla discarica in media il 66,09% dei rifiuti prodotti. Il tutto attraverso due anni di lavoro, comunicazione e sensibilizzazione. Puoi vedere il filmato su http://www.youtube.com/watch?v=Nl3qN1KKkP8