Biglietti Zero

Biglietti zero!

I trasporti pubblici gratuiti rendono il sistema più accessibile e giusto per coloro che hanno un reddito basso.

Decongestionano il traffico, aumentano le velocità medie, diminuiscono il consumo di carburante e la manutenzione dei mezzi.

Con minore inquinamento, migliore salute pubblica e meno incidenti si ha minore spesa per sanità e pensioni d’invalidità.

Parcheggio più facile, risparmi dal ridotto uso, consumo e controllo delle strade.

Infine più suolo pubblico per ciclisti, pedoni, carrozzine, passeggiatori e passeggiatrici.

Per combattere l’inquinamento e scoraggiare i cittadini a usare l’auto privata durante i giorni feriali l’amministrazione della città di Tallin, 440.000 abitanti e capitale dell’Estonia, ha deciso che dal 1° gennaio 2013 chiunque sia residente in città potrà richiedere una tessera personale che gli permetterà di usare gratuitamente autobus e tram.

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Motivazioni: migliorare la gestione dei flussi di traffico intorno e dentro la città. L’amministrazione ha calcolato che i minori costi sanitari e di gestione delle infrastrutture che deriveranno da questa scelta bilanceranno la perdita da incasso di biglietti di 12 milioni di euro l’anno.

Altro obiettivo è la salvaguardia della coesione sociale della comunità locale, facendo utilizzare il servizio pubblico a persone che provengono da tutti gli strati sociali. Hai capito a Tallin…!?

Settimo Torinese:

dal 10 settembre sulle linee urbane si viaggia gratis… :-)

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Nella città (50000 abitanti, provincia di Torino) dal 10 settembre le 3 linee di autobus che attraversano la città saranno completamente gratuite. Il Comune: “In città ci sono molti anziani che hanno difficoltà a guidare la macchina e poi ci sono famiglie che con il costo della benzina faticano. In questo modo abbiamo voluto dare un grosso incentivo all’utilizzo, almeno per gli spostamenti sul nostro territorio, del trasporto pubblico locale”.

 - Informazioni e tabelle orari su: http://www.comune.settimo-torinese.to.it/index.php?page=3043

 Molte altre città hanno reso l’intera rete di trasporto pubblico gratuita:

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Whidbey Island e Camano Island, Washington - dal 1987

Chapel Hill North Carolina
Vail, Colorado - più di 20 ore di servizio al giorno in inverno

Logan, Utah dal 1992 e Cache Valley dal 2000

Clemson, South Carolina

Commerce, California

Châteauroux, Francia

Compiègne, Francia; bus gratuiti dagli anni ‘90

Hasselt, Belgio - bus gratuiti dal 1º luglio 1997 (dopo aver incrementato drasticamente il servizio) che ha reso l’investimento in strade e parcheggi non necessario, esiste anche la possibilità di prendere in prestito biciclette, tandem e scooter sempre in modo gratuito.

Lübben, Germania

Mariehamn, Finlandia - oltre ai bus gratuiti persone e biciclette viaggiano gratuitamente sui traghetti dell’arcipelago (si paga per moto, automobili, caravans e altri veicoli 

Nova Gorica, Slovenia - dall’Aprile del 2006.

Türi, Estonia
Vitré, Francia - dalla primavera del 2001.
Övertorneå, Svezia - 70 km di corse libere nei bus locali in questa comunità rurale

 Oppure solo una parte:

Adelaide, Australia si viaggia gratis dentro la CBD  così come nella circolare attorno alla rotta 99

Ann Arbor, Michigan — servizio autobus gratuito tra l’Università del Michigan e i dormitori degli studenti. Inoltre AATA gestisce un servizio chiamato “the Link” che gira  attorno al centro città e il campus ed è gratuito per tutti.

Auckland, Nuova Zelanda — un servizio circolare collega il terminal dei traghetti , la stazione, le università , i teatri, casinò, gallerie e centri commerciali usando autobus  elettrici ibridi.

Austin, Texas - bus gratuiti sono forniti tra il campus dell’ Università del Texas e i dormitori degli studenti, anche i filobus per il centro sono gratuiti. Le linee regolari sono gratuite durante i giorni “Anti-Ozono” per incoraggiare gli automobilisti ad usare i bus e combattere gli altri livelli di inquinamento da ozono, cosa che succede anche in alcune città italiane (es. Verona).

Brisbane, Australia bus gratuiti attorno a “The Loop” in the CBD on two routes mirroring each other, varying only because of Brisbane’s one-way street grid.

Calgary, Canada - Metropolitana leggera gratuita verso il centro.

Charlottesville, Virginia - Un trolley motorizzato collega il campus della Università della Virginia al centro

Denver, Colorado — Navetta gratuita per il centro da 16th Street Mall

Dordrecht — bus e traghetti, alcuni sabati e la fine dell’ anno.

Gand — autobus notturni gratuiti (solo weekend)

Halifax, Nuova Scozia - autobus gratuiti nell’area del centro.

Huddersfield - Servizi di autobus gratuiti nel centro città

Invercargill, Nuova Zelanda: The Freebie– un servizio a tariffa zero circolare, nel centro città; The Purple Circle un servizio gratuito di bus suburbani; tutti gli altri bus suburbani operano a tariffa zero tra le 9.00am e le 2.30pm ogni giorno

Ipswich, Inghilterra — Una navetta opera gratuitamente su una rotta circolare attorno al centro cittadino collegandolo con il vecchio County Council

Leeds - Citrybus gratuiti nel centro città

Manchester — Servizio “Metroshuttle” gratuito di giorno, e tre differenti percorsi verso il centro

Melbourne in Australia ha un tram gratuito attorno al centro città , e un bus gratuito che porta alle attrazioni turistiche. Servizio gratuito nelle feste principali come Natale  e Capodanno.

Miami, Florida – Miami-Dade Metromover è un Sistema ettometrico gratuito in Downtown Miami.

Mountain Village, Colorado teleferica gratuita per Telluride e bus navetta.

Perth, Australia ha autobus e treni gratuiti attorno al centro cittadino (la “Free Transit Zone”), incluse tre linee ad alta frequentazione Perth Central Area Transit (CAT). Questo c’è anche in Fremantle e recentemente è stato aggiunto a Joondalup.

Pittsburgh, Oregon (la “Fareless Square”), Seattle, Washington (la “Ride Free Area”) e Calgary, Alberta (la “7th Avenue Free Fare Zone”) offrono servizio bus gratuito nei centri città.

Reading, Berkshire, Inghilterra — Navetta gratuita tra Reading railway station e Thames Valley Park

Renesse (mun. Schouwen-Duiveland), Netherlands — in estate, bus gratuiti nell’area

Seattle, Washington — I bus Metro Transit sono gratuiti tra le 6:00 a.m. e le 7:00 p.m. in centro Seattle.

Sydney in Australia offre anche trasporti gratuiti da e per eventi particolarmente importanti. La ragione di questo è un mix tra riduzione del traffico e promozione  culturale.

Tarbes in Francia offre una navetta gratuita tutto l’anno attorno la città.

Wakefield - gratuiti Citybus di giorno e servizi per il centro città.

Troia- Foggia, Italia-Dal 2007 l’amministrazione comunale della città ha avvia un servizio collettivo utilizzando proventi derivanti dall’energia eolica.

Pontecagnano Faiano, cittadina di circa 25000 abitanti in provincia di Salerno, il trasporto pubblico gratuito è partito nel 2011 e riguarda le linee 51 e 52 che collegano Pontecagnano a Faiano e Pontecagnano alla frazione Picciola.

Da: http://en.wikipedia.org/wiki/Free_public_transport, http://it.wikipedia.org/wiki/Zero-fare), http://freepublictransports.com/city/

I “costi esterni” del trasporto

Quando un’attività (di consumo o di produzione) produce l’emissione di inquinanti dannosi per la salute umana, o per l’ambiente in generale, chi decide di esercitare questa attività non tiene conto, a meno che non vi sia costretto, di questi ulteriori costi che ricadono soprattutto sulla collettività, e che vengono significativamente chiamati ‘costi esterni’.

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Nel caso dei sistemi di trasporto i costi esterni possono essere suddivisi in “principali” dovuti a: emissioni di gas serra, inquinamento atmosferico, inquinamento acustico, incidenti e congestione e “secondari” che si presume abbiano effetti poco rilevanti e/o non facilmente quantificabili: l’inquinamento delle acque e dei suoli, i danni prodotti dalle vibrazioni, i danni a natura e paesaggio, l’intrusione visiva, l’effetto barriera, l’occupazione del suolo, l’inquinamento elettromagnetico, ecc.

La valutazione di questi costi dovrebbe essere fatta partendo dall’individuazione della forma di inquinamento per poter poi identificare i danni fisici conseguenti e quantificare i danni monetari. Ma mentre le emissioni sono un dato di natura tecnologica generalmente disponibile, la stima degli impatti fisici può risultare più problematica: il danno può verificarsi molto lontano dalla fonte inquinante (diffusione ad opera delle correnti), a distanza di molto tempo o può essere di natura incerta (ad esempio, l’effetto serra).Risulta inoltre difficile l’imputazione dell’effetto (ad esempio, una morte per tumore) alla specifica causa, anche se la ricerca epidemiologica ha prodotto specifiche funzioni dose-risposta, che mettono in collegamento l’esposizione ai diversi inquinanti con l’aumento di rischio: le relazioni dose-risposta utilizzate sono quelle elaborate nell’ambito del progetto ExternE (Commissione Europea, 1999a) e adottate dal progetto UNITE (UNIfication of accounts and marginal costs for Transport Efficiency).

La parte più controversa rimane la monetizzazione del danno: in molti casi gli effetti riguardano beni pubblici (ambiente e persone) non scambiati e valutati sul mercato. Ci si arriva esprimendo i diversi danni in termini di anni di vita perduta, così ad esempio i valori monetari attribuiti alla vita umana nell’ambito del progetto europeo NewExt, il proseguimento di ExternE, sono pari a 1.045.000 € per vita statistica (VSL, ‘Value of Statistical Life’) e a 50.000 € per anno perduto (VOLY, ‘Value of Life Year’).

Il caso dell’area metropolitana di Torino

Lo studio, effettuato per conto dell’Assessorato ai Trasporti della Regione Piemonte nel 2004 ha portato alla quantificazione dei costi esterni connessi alla mobilità (passeggeri e merci, su gomma e su rotaia) nell’area metropolitana torinese (Torino e 23 comuni della cintura).

La stima del danno complessivo generato dal sistema della mobilità metropolitana è stato calcolato pari a circa 680 milioni di € .

Se questi sono i costi imposti alla collettività, vi sono dei pagamenti che potrebbero essere considerati “compensatori”: principalmente il carico fiscale addizionale che grava sui carburanti (oltre alla normale aliquota dell’I.V.A.), nonché il pagamento dei premi assicurativi: sottraendo alla stima sopra riportata il valore dei premi assicurativi (pro-quota per la parte di utilizzo metropolitano dei veicoli) si ottiene un valore netto di circa 530 milioni di € che scendono a 260 milioni se si detraggono anche le imposte sui carburanti. A dire il vero però, solitamente, non si considerano gli introiti fiscali come compensatori delle esternalità prodotte dall’utilizzo degli autoveicoli, perché non sono chiari il legame tra costo inflitto alla collettività e carico fiscale (il GPL è gravato dalle stesse tasse della benzina, pur inquinando molto meno) e il legame tra chi viene effettivamente danneggiato (chi è esposto al rumore, chi subisce dei danni alla salute, ecc.) e chi percepisce la somma compensatoria (lo Stato).

Matteo Richiardi, Amici della Terra e LABORatorio R. Revelli, Moncalieri (Torino)

Ripartizione danni per causa

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Per tipo di veicolo

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Il portale sulla mobilità urbana in Europa

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 (http://www.eltis.org/)

Sito in 11 lingue per facilitare lo scambio delle informazioni e delle buone pratiche nel campo della mobilità urbana in Europa.
Centinaia di casi studio, notizie da tutta Europa oltre a informazioni sui
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