Archivio di Ottobre 2013

Corso avanzato di Orticoltura Biologica

Martedì 29 Ottobre 2013

Da lunedì 28 ottobre a sabato 16 novembre a Cantù

Corso avanzato di Orticoltura Biologica

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Orario 21-23.

Docente: Antonio Corbari, orticoltore (AIAB Lombardia).
Sede: ARCI Mirabello, Cantù (Via Tiziano 5).
Minimo 10 iscritti, costo del corso 120 €, iscrizioni entro giovedì 24 ottobre 2013.

Programma e informazioni: cc_orticoltura_2013.pdf

Bike €conomics

Martedì 29 Ottobre 2013

Tutte le ragioni per cui un amministratore debba incentivare bike-policy (politiche di “bicicletta”) per risparmiare di più.

Bike conomics

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lunedì 28 ottobre (16.30 – 18.30) presso la Fabbrica del Vapore (Milano).

Durante il forum internazionale CityTech, all’interno del quale i delegati dell’Organizzazione mondiale della sanità, della European cyclists federation e altre istituzioni presenteranno i risultati dei loro studi si ragionerà sul fatto che, fatti un po’ di conti, l’uso della bicicletta nell’UE-27 sarebbe in grado di generare ogni anno benefici economici pari a 200 miliardi di euro di cui 110 di risparmio per il servizio sanitario nazionale e 25 per la riduzione del traffico con minori costi della manutenzione stradale. La bicicletta incentiva il commercio al dettaglio nei negozi di prossimità (a New York, i negozi situati lungo le reti ciclabili hanno registrato un aumento delle vendite del 49%). L’Italia, in quanto primo produttore di biciclette in Europa, sarebbe il paese che più di ogni altro potrebbe ricevere benefici derivanti dallo sviluppo della ciclabilità.

Informazioni su: http://www.citytech.eu/index.php/it/

MOSTRA AQUAE

Domenica 27 Ottobre 2013

Sabato 26 Ottobre Il Consorzio della Bonifica Burana festeggia l’inaugurazione della

MOSTRA AQUAE

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Il percorso della Mostra illustra il percorso che ha portato all’attuale sicurezza idraulica e distribuzione irrigua in pianura padana.

dalle 10,30 presso la Sala ‘Nilla Pizzi’, Via 2 Agosto 1980 n. 41 – Sant’Agata Bolognese (Bo)

La mostra resterà aperta fino all’8 Dicembre 2013, orari:

giovedì ore 10-12, sabato ore 10-12 e 16-18, domenica ore 10-12 e 15-17

Ingresso gratuito e possibilità di visite guidate su prenotazione: http://www.consorzioburana.it/

La terra è un bene comune!

Venerdì 25 Ottobre 2013

Dal Trentino all’Argentina esperienze di lotta in difesa della terra, pratiche per riappropriarsene e nuove idee per il suo utilizzo dopo che la speculazione finiti i soldi ha perso anche le unghie: tutto questo in una serata organizzata dall’Associazione “Ya Basta di Trento”.

La terra è un bene comune!

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Ospiti:
- Mauro Millàn, portavoce dell’associazione Mapuche “11 de octubre” della Patagonia Argentina, la regione delle terre comprate dai Benetton, e che si batte quotidianamente per il loro recupero e per la difesa della cultura e lingua mapuche, abitanti che da sempre abitavano e coltivavano quelle terre.
- Milo Tamanini dell’associazione Richiedenti Terra: l’esperienza dell’orto comunitario di Villazzano o di come i cittadini unendosi possono ottenere in affidamento terra pubblica da coltivare anche in città.
- Franco Tessadri, del comitato dei cittadini di Mattarello che parlerà della possibile riqualificazione di ettari di ricca terra agricola, espropriati per fare una nuova base militare e che restano, ora che son finiti i soldi, soli e abbandonati.
Giovedì 24 ottobre 2013 ore 20.30, Sala circoscrizionale Piedicastello, via Verruca 1 - Trento

Diretta streaming su: www.globalproject.info

1000 orti in Africa

Mercoledì 23 Ottobre 2013

1000 orti in Africa

Il progetto della rete mondiale di Slow Food punta a mettere un importante tassello su una delle più grandi sfide del futuro: il raggiungimento della completa sovranità alimentare. 1000 orti in Africa verranno creati nelle scuole, nelle comunità locali, sia in ambiente urbano che rurale. Gli apparati locali di Slow Food sosterranno lo sviluppo del progetto, soprattutto in quei Paesi dove l’associazione è particolarmente attiva come in Kenya, Uganda, Costa d’Avorio, Mali, Marocco, Etiopia, Senegal e Tanzania. Negli orti si utilizzeranno metodi sostenibili di coltivazione (compost, sostanze naturali per il controllo di malattie e parassiti, uso responsabile delle risorse idriche) e includeranno alberi da frutta, erbe mediche, ortaggi, con priorità alle varietà locali. Info: ortiafrica@terramadre.org

Orti urbani Napoli

Mercoledì 23 Ottobre 2013

Napoli,

un orto urbano per prevenire frane

e smottamenti del terreno

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Il progetto ha come obiettivo quello di sperimentare l’animazione sociale in città: giovani e anziani dovranno collaborare alla coltivazione di prodotti biologici e curarne la vendita

leggi tutto su http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=109037

Orti urbani Padova

Mercoledì 23 Ottobre 2013

PADOVA

Dal 2011 il comune assegnerà gli orti urbani anche a disoccupati, persone seguite dai servizi sociali e i residenti che abitano in prossimità degli appezzamenti

L’amministrazione comunale metterà a disposizione 517 nuove parcelle, di circa quaranta metri quadri l’una, dislocati su 13 siti in molti casi in aree al momento abbandonate e in via di degrado, in modo da contribuire al loro recupero e al futuro presidio del territorio.
Gli assegnatari saranno tenuti a partecipare a corsi di orticoltura per migliorare le loro conoscenze e rendere più fruttuoso il loro lavoro.

Il progetto di “Orto ligure”

Mercoledì 23 Ottobre 2013

Il progetto di “Orto ligure”

La sede genovese di ISF (Ingegneria Senza Frontiere) da pochi mesi ha intrapreso un percorso formativo e progettuale avendointenzione di partecipare al bando sugli “orti urbani” istituito dal Comune di Genova, che a suavolta ha aderito all’iniziativa nazionale “orti urbani: l’arte del coltivare dentro le città” promosso dall’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e da Italia Nostra. L’iniziativa si propone di utilizzare piccoli appezzamenti di terreno residuali ricavati in aree urbane di proprietà del Comune la cui coltivazione, a fronte di una modica cifra di canone, viene data in gestione a soggetti pubblici e privati per la produzione di ortaggi e prodotti agricoli in genere per uso domestico.

L’amministrazione comunale che intende aderire alla proposta deve preliminarmente individuare all’interno del proprio territorio le aree da destinare all’attività ortiva, eseguendo una precisa mappatura. Dopo di che deve predisporre un bando indicando le finalità, le regole, i criteri per l’assegnazione ai beneficiari, la durata e il canone di concessione; il Comune ha infine il dovere di definire con particolare cura i requisiti dei beneficiari, che possono essere cittadini singoli (specialmente pensionati e portatori di handicap) od organizzati, associazioni, consorzi e cooperative.

ISF-Genova ha voluto quindi occuparsi di questa iniziativa volendo inserirsi fra i beneficiari al fine di proporre al Comune un progetto conforme alle linee guida e agli obbiettivi del bando. Con l’intento di creare una sinergia di competenze in grado di portare a termine il progetto, la sede genovese di ISF ha trovato una preziosa collaborazione con il Consorzio della “Quarantina” (www.quarantina.it), una realtà composta da piccoli produttori agricoli che promuovono la tutela della Patata Quarantina, una specie di tubero tipica dell’entroterra genovese.

E’ nato così il progetto di “orto ligure”, ovvero un orto pilota che ha lo scopo di porsi come esempio di una maniera alternativa di concepire l’alimentazione, di impiegare il tempo libero e di contribuire al recupero e alla tutela della realtà in cui viviamo oltre a contribuire alla nascita di una rete sociale che coinvolga le fasce più deboli della società.

ISF e il Consorzio si sono divisi i ruoli in funzione delle conoscenze e delle competenze di entrambe. E’ per questo che il ruolo di ISF-Genova studierà la posizione, l’esposizione e le dimensioni curando il compostaggio, la raccolta di acqua piovana per l’irrigazione, un sistema di irrigazione, il recupero architettonico e urbanistico dei peculiari tratti territoriali identificativi del luogo, come ad esempio gli antichi terrazzamenti – le cosiddette “fasce”, tipiche della Liguria.

Il Consorzio della Quarantina si occupa della progettazione “botanica” dell’orto e della fornitura e della diffusione delle sementi. Con il fine di fornire una distribuzione dei semi autoprodotti ai futuri utilizzatori degli orti, si vuole creare una prima “banca del seme ligure” in continuità con il progetto sulla “tracciabilità dei prodotti seminati”.

Michele Traverso Tardy (ISF-Genova). Il testo integrale:articolo_decrescita_orti_urbani-isf-gevova.pdf

La cultura della bicicletta a Copenhagen

Martedì 22 Ottobre 2013

Video sulla cultura della bicicletta a Copenhagen.

Una città che la usa per tutti gli spostamenti quotidiani.

su…  http://vimeo.com/4208874

Rapporto sull’uso della bici in Olanda:

Martedì 22 Ottobre 2013

 Rapporto sull’uso della bici in Olanda:

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leggi tutto su   http://www.fietsberaad.nl/library/repository/bestanden/CyclingintheNetherlands2009.pdf