Notizie

mostra itinerante

‘AQUAE’

La gestione dell’acqua oltre l’Unità d’Italia nella pianura emiliana. Cavamento Foscaglia 1487-2012′…

da sabato 10 MARZO 2012 alla Biblioteca Comunale di Crevalcore Via Persicetana 226, Crevalcore – BO. La mostra, ad ingresso gratuito, resterà aperta fino a sabato 9 giugno 2012, orari: lunedì-venerdì ore 14 – 18.30 e sabato ore 9.00 – 13.00. per visite guidate prenotare contattando Museo Archeologico Ambientale tel 051

Scuola delle Buone Pratiche

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organizza Terre di mezzo-Fa’ la cosa giusta

-scambio di conoscenze e competenze da parte di sindaci e assessori che hanno realizzato delle pratiche virtuose, nel campo ambientale, e non solo, con altri amministratori che vogliono imparare

-possibilità di confrontarsi e trovare soluzioni innovative per l’amministrazione del bene comune.

:dal 30 marzo, all’interno di Fa’ la cosa giusta! di Milano, info e programma (su facebook), tel 0283242426, 3495214692, pieromagri@terre.it

Rete Radié Resch

(Associazione di solidarietà internazionale)

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BENE COMUNE, MOVIMENTI e POLITICA

24° Convegno Nazionale, Rimini 30/31 Marzo e 1 Aprile 2012
tutte le informazioni su: http://www.rrrquarrata.it/circolari/dicembre2011/dicembre2011.html

Progetto Gaia, 3.000 alberi per purificare l’aria di Bologna

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Collaborazione tra Comune, Cnr e imprese, interessate a neutralizzare la propria impronta di carbonio attraverso la piantumazione di alberi. Lanciato a ottobre 2010 dal Comune di Bologna e finanziato per il 50% dal programma Life+ dell’Unione europea (il costo totale è di 1,2 milioni di euro), nella prima fase il progetto ha visto il Comune, in collaborazione con Unindustria Bologna e l’associazione Impronta Etica, alla ricerca del maggior numero possibile di aziende interessate (ad oggi tre le altre Hera, Enel, La Perla e Unipol) ciascuna delle quali all’atto della sottoscrizione del progetto ha comunicato quanti alberi voleva piantare. Da fine marzo partirà invece la piantumazione degli alberi, che da qui ad aprile 2013, quando si concluderà il progetto, saranno circa 3.000, per un abbattimento di Co2 pari a 2.400 tonnellate. Le piante, oltre all’anidride carbonica, assorbono anche gli altri inquinanti, svolgendo un’azione di purificazione dell’aria. Inoltre, in estate, evitano il formarsi di “isole di calore”, fenomeno per cui all’interno delle aree urbane si crea un microclima più caldo rispetto alle zone periferiche e rurali.
L’Istituto di Biometerologia del Cnr ha svolto precise ricerche sulle piante, in modo da capire quali fossero le più adatte per l’assorbimento dell’anidride carbonica. «Le piante come il sambuco o il melo hanno una crescita più lenta, e dunque immagazzinano Co2 più lentamente rispetto, per esempio, a frassini, ontani e olmi».
Il Comune coordina gli interventi, individua le aree e cura per tre anni le piante in modo da farle attecchire bene.

Leggi tutto su http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=111116

 Salva la selva!

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La multinazionale italo spagnola Enel - Endesa vuole costruire una diga in Colombia, nel sud della regione del Huila. Questo progetto sottrae 7500 ettari alla Reserva Forestal de la Amazonía. Saranno inondati sei comuni dove vivono circa 500 famiglie (che dovranno abbandonare tutto) con terre fertili, siti archeologici. Il progetto prevede di deviare il corso del Rio Magdalena, uno dei maggiori fiumi della Colombia, compromettendo in maniera irrimediabile l’equilibrio degli ecosistemi della zona. Le proteste nonviolente delle comunità locali, in queste settimane, sono state represse con violenza dalle squadre antisommossa. Nonostante questo, la popolazione continua manifestando la sua indignazione con l’obiettivo di impedire la deviazione del Rio Magdalena. Per sottoscrivere l’appello alle autorità europee, sperando che serva a qualcosa, http://www.salvalaselva.org/ Informazioni: info@regenwald.org

365 days in the life of a bike in NYC

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http://www.youtube.com/watch?v=NZcXF10Ir9Q

Differenziata e Trattamento meccanico biologico

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il 10 maggio 2012 Reggio Emilia spegne l’inceneritore

Con i livelli di raccolta differenziata raggiunti (58% nel 2010), una tecnologia di Tmb (Trattamento meccanico biologico) a massimo recupero della materia e la nascita di un polo per il recupero a Novellara (un impianto per il trattamento della carta e della plastica, uno per il compostaggio della frazione verde della raccolta differenziata e un impianto per il trattamento della frazione organica del rifiuto solido urbano con produzione energetica di biogas) si arriverà allo spegnimento del termovalorizzatore di Cavazzoli nel maggio 2012.

leggi tutto su http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=110477

Premio tesi di Laurea: SI PUO’ FARE DI PIU’

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Cogeme spa in collaborazione con Fondazione Cogeme Onlus, nell’intento di incoraggiare e sviluppare gli studi inerenti le proprie attività, promuove un concorso annuale per premiare tesi di laurea di particolare interesse scientifico e legate a una visione sostenibile e integrata di sviluppo del territorio.

Il premio si articola in cinque sezioni:

ENERGIA

Per premiare tesi di laurea riguardanti le politiche energetiche e l’uso di fonti rinnovabili, soprattutto ad opera degli Enti locali

ACQUA

Per premiare tesi di laurea riguardanti le politiche e le applicazioni per una migliore e più efficiente gestione del servizio idrico integrato

RIFIUTI

Per premiare tesi di laurea riguardanti una gestione sostenibile della filiera dei rifiuti

INFORMATICA - “MAURO CAVINATO”

Per premiare tesi di laurea che hanno come oggetto l’e-Government e le soluzioni software/hardware per semplificare il rapporto dei cittadini con le istituzioni e il territorio.

VITTORIO FALSINA”

Per premiare tesi di laurea che, a partire dalla Carta della Terra, approfondiscono una visione integrata e sostenibile della realtà e di sviluppo del territorio

I vincitori delle prime 4 sezioni verrà corrisposta una somma in denaro pari a 1.500,00 Euro, al lordo delle ritenute di legge.

Il vincitore della 5 sezione invece, potrà usufruire di un viaggiostudio di 15 giorni oltre alla pubblicazione on-line della tesi sul sito della Fondazione e publicizzazione della tesi presso gli organi di stampa.

I partecipanti di tutte le sezioni devono aver depositato la propria tesi in università dal luglio dell’anno precedente il bando, fino alla data di presentazione della richiesta di partecipazione. scadenza il 31 luglio 2012.

info: tel.0307714307, fondazione@cogeme.net, http://www.cartadellaterra.org/bin/index.php?id=1794

 SALVIAMO IL REFERENDUM DELL’ACQUA

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Lettera di padre Alex Zanotelli e appello online del Forum dei movimenti per l’acqua pubblica

TESTO LETTERA: appello-padre-zanotelli-mov-acqua.pdf

Case: chi risparmia vale di più

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Dal primo gennaio gli annunci riguardanti vendita o locazione di abitazioni devono riportare la classe energetica delle stesse. Una rivoluzione…anche se ancora la percentuale di annunci che rispettano quest’obbligo è minima, ma tempo al tempo…

Ma come varia il valore di una casa piccola o grande al variare della sua classe di consumi? Da una ricerca condotta da Casa 24 Plus (il magazine specializzato del Sole 24 Ore) con dati di Immobiliare.it, sito di annunci di settore, ad esempio un bilocale di 65 metri quadri in zona semicentrale di classe A (il che vuol dire un ottimo cappotto, finestre a taglio termico, caldaia a basso consumo e un po’ di altri accorgimenti) costa, rispetto a una casa simile in classe C, dal 29,18% in più di Firenze al + 17,50% a Torino.
Un po’ più bassa, la rivalutazione di una villetta di 140 metri quadri, in una zona residenziale, che, se di classe A, costa, rispetto alla classe C, dal 18,79% in più a Roma al 5,69% a Torino.

Leggi tutto su http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=110076

Efficienza energetica

Cosa è successo dal 2007 al 2010?

Presentato il Rapporto ufficiale dell’Enea sui risultati misurati nel campo dell’efficienza energetica in Italia dal 2007 al 2010. In questi anni infatti hanno agito diverse leggi indirizzate al risparmio energetico, prima fra tutti quella che permette di scaricare dalle tasse il 55% della spesa sostenuta per interventi che portino a ridurre i consumi.

Cosa è successo quindi nei quattro anni presi in considerazione? Innanzitutto il risparmio energetico totale a fine 2010 è stato pari 47.800 Gwh/anno (+ del 10% di quanto viene consumato in Italia in un anno).

Due le considerazioni:

-prima: questo risultato è maggiore di quanto era stato previsto nel 2007 (in campo ambientale di solito avviene il contrario…)

-seconda: il maggior merito del risultato e della sua eccezionalità se lo prende il settore dell’edilizia privata, cioè quei cittadini che in questi anni grazie agli incentivi hanno deciso di cambiare la propria caldaia per una più efficiente, o hanno fatto il cappotto alla loro abitazione o magari hanno cambiato le finestre.

Certo nn trascurabile l’apporto dell’industria e dei servizi così come dei trasporti, ma nel loro caso ci sono ancora ampi margini

rapporto e altro su http://www.efficienzaenergetica.enea.it/l-efficienza-energetica/l-efficienza-energetica-in-italia-3/enea–raee-2010–rapporto-annuale-efficienza-energetica.aspx

+Raccolgo +Riciclo +Riuso e…

+Risparmio :-)

Nei comuni di Fano e Pergola (PU) i cittadini oltre ad avere un sistema di raccolta differenziata con cassonetti in strada hanno la possibilità di portare personalmente alcune tipologie di rifiuti presso dei centri di raccolta (ne esiste anche uno mobile che si sposta secondo un calendario settimanale comunicato dall’azienda che si occupa della raccolta rifiuti). La cosa bella è che il materiale consegnato, suddiviso per specie, viene pesato e acquistato dall’azienda, il ricavato è automaticamente scontato dalla bolletta per la raccolta rifiuti dell’anno successivo. Molti cittadini riescono così addirittura ad azzerarne il costo. Nella tab sotto è riportato lo sconto per kg consegnato.

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 Per ulteriori informazioni http://www.asetservizi.it/Centro-Raccolta-Differenziata.291.0.html

Bici in città. Numeri e buone pratiche sulla ciclabilità urbana in Italia”

Perché una città possa vantare politiche sulla mobilità realmente sostenibili deve mettere i cittadini in condizione di poter fare agevolmente e in sicurezza un’alta percentuale dei propri spostamenti usando i propri piedi per camminare, le gambe per pedalare e i mezzi di trasporto pubblico all’occorrenza (queste le indicazioni generali di salute e finanza pubblica). Quindi buone infrastrutture ciclabili e pedonali oltre a un servizio di trasporti efficiente e a costi competitivi. Misurando questa percentuale si può capire quanto l’azione delle varie amministrazioni sia stata finora buona.

La raccolta dei dati è stata curata per il 2011 da Fiab, Legambiente e CittàinBici e i risultati sono visibili nella tabella sotto:

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Lavoro da fare

- ciclabili: l’Italia ha 3.297 chilometri di piste ciclabili urbane, l’equivalente di sole 3 città europee (Stoccolma, Hannover e Helsinki). Sono 17 le città con un’estensione della rete ciclabile superiore a 100 chilometri mentre un terzo dei capoluoghi non ne ha affatto o ne ha solo spezzoni.

- intermodalità: solo 4 città su 104 prevedono una o più linee di trasporto pubblico locale dove è consentito portare biciclette, un permesso sporadico in pochissime altre e inesistente nel resto.

- parcheggi di scambio: ancora 17 le città con più di cento posti presenti in parcheggi esterni alle mura urbane dove poter prendere un mezzo pubblico o la bici per entrare in centro

Eccellenze presenti:

+ Tra le grandi città: 15mila cicloparcheggi di Milano e la bicistazione di Padova da 900 posti.

+ Tra le città medie: Reggio Emilia con 56 chilometri di zone 30 e 175 chilometri di rete ciclabile; la bicistazione di Parma da 3.400 posti; il 33% di uso delle bici a Piacenza :-), il 27% per le auto a Bolzano (!) e il 16% di uso dei trasporti pubblici a Parma.

+ Tra le città piccole: notevoli i 2.000 cicloparcheggi di Cremona così come i 28 chilometri di zone 30 di Asti, il fatto che a Biella il 28% degli spostamenti avvenga in bici e che a Campobasso solo il 20% degli spostamenti totali avvenga con le auto private.
Liberamente tratto da http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=110925

rapporto completo su http://www.fiab.info/download/bicicittabologna3mar12.pdf

TOCC: Torino città da coltivare

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Il progetto intende promuovere lo sviluppo dell’agricoltura nel territorio urbano: coltivazioni sostenibili e indirizzate al concetto di “catena corta”, agricoltura sociale, orticoltura individuale o collettiva, agriturismo, forestazione urbana. Il tutto tramite l’utilizzo di aree urbane a fini agricoli da parte di privati attraverso forme di partenariato e collaborazione con agricoltori già proprietari di un’azienda o attraverso concessione di aree ed edifici comunali. Ad oggi il comune attraverso le circoscrizioni gestisce circa 350 orti con clausola per gli assegnatari di orti di rendersi disponibili per attività di educazione alla coltivazione, in particolare per le scuole del territorio. L’intento ora sarebbe di aumentare il terreno a disposizione mettendo a bando le cascine presenti nelle aree parco e di realizzare, in un’area messa a disposizione dalla città, orti didattici, piccoli frutteti, aiuole per piccoli frutti, percorsi sensoriali, visite guidate ai parchi. Vedi tutto su http://www.ecodallecitta.it/notizie.php?id=110895

PUGLIA

Premio per le buone pratiche di tutela e valorizzazione del paesaggio. Obiettivo: dare valore ad azioni, interventi, opere di cui siano documentabili risultati significativi in termini di miglioramento della qualità del paesaggio e che possano servire come riferimento per iniziative analoghe.

Possono candidare una buona pratica tutti i loro “titolari” (progettisti, promotori, committenti, realizzatori, proprietari), o anche coloro che semplicemente ne sono a conoscenza, sul sito http://paesaggio.regione.puglia.it nella sezione Osservatorio - Buone pratiche del paesaggio. Il Premio riconosce come buone pratiche gli interventi realizzati, già completati o in fase avanzata di attuazione all’interno di uno dei due ambiti seguenti:

a. Tutela e la valorizzazione del paesaggio agrario, anche a fini turistici;

b. Opere di architettura, interventi urbanistici e infrastrutturali.

Le candidature di buone pratiche che arrivano, insieme a segnalazioni di cattive pratiche e offese al paesaggio, sono raccolte in una mappa geografica facilmente consultabile su:http://paesaggio.regione.puglia.it/osservatorio/main_login_page.php?info=DENIED

 MI RIFIUTO… :-)

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gioco on-line sulla riduzione dei rifiuti (a cura del Comune di Torino)

gioca su:http://torinosmartcity.csi.it/index.php?option=com_wrapper&view=wrapper&Itemid=88

 IL CICLO DELL’ACQUA…

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